Fyrbrand
Fyrbrand Γ¨ Il martello da forgiatura donato a Perrin da nonno Roshi.
A prima vista sembra uno strumento semplice, ma chi lo osserva da vicino nota subito che cβΓ¨ qualcosa di insolito nella sua fattura.
Aspetto
- La testa del martello Γ¨ massiccia, con linee geometriche spezzate che sembrano antiche fratture rimaste incandescenti.
- quando Γ¨ attivo il colore non Γ¨ uniforme: varia dal rosso vivo al giallo bruciato, come magma che pulsa sotto una crosta sottile.
- Attorno al martello, quando Γ¨ attivo, filamenti di calore si distorcono nellβaria e formano scie luminose che si trascinano dietro ogni movimento.
- Il manico Γ¨ avvolto in cuoio scuro e consumato, ma saldo, fatto per la presa larga e ferma di un fabbro.
Nonostante lβaspetto modesto, chi lo prende in mano sente subito che Γ¨ uno strumento molto potente.
ProprietΓ
La caratteristica che rende Fyrbrand unico Γ¨ la sua capacitΓ di riscaldarsi dallβinterno, senza fuoco nΓ© mantice.
Quando Perrin lo usa per lavorare il metallo:
- la testa si illumina di un rosso vivo,
- il calore aumenta progressivamente,
- e diventa possibile modellare qualunque lega come se fosse uscita in quellβistante dalla fornace.
Il calore non danneggia mai la mano dellβutilizzatore; scorre invece nel metallo lavorato, come se il martello fosse una forgia concentrata.
Non Γ¨ magia appariscente.
Γ una cosa discreta, silenziosa, quasi umile, per lo meno quando il suo portatore non cade in preda alle emozioni.